Zanna bianca

Nel grande Nord, in un silenzio bianco e sconfinato, una lupa ha trovato la tana dove far nascere i suoi cuccioli. Tra questi un batuffolo di pelo che diventerà il lupo più famoso di tutti i tempi: Zanna Bianca.

Uno spettacolo che ha gli occhi di un lupo, da quando cucciolo scopre il mondo a quando fa esperienza della vita, della morte, della notte, dell’uomo, fino all'incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto. Un omaggio selvaggio e passionale a Jack London, ai lupi, al Grande Nord e all’antica e ancestrale infanzia del mondo.

 

“...la grande epopea di questo personaggio leggendario, ...che alla fine sceglierà la sua vera natura di creatura libera, non assoggettata ad alcun vincolo...”

Mario Bianchi Eolo-ragazzi.it

 

“...Zanna Bianca è un incrocio: un po' lupo e un po' cane... e gli incroci prendono i pregi di una razza e dell'altra. Troppo forte il richiamo del bosco, perché il protagonista di questa storia possa invecchiare come un cane da compagnia… Zanna Bianca ha ceduto a quell'irrefrenabile richiamo della foresta che ci auguriamo ogni ragazzo e ogni spettatore provi almeno una volta. Senza pantofole, salotti, città, telefonini e merendine preconfezionate: solo bosco, il cuore che batte a mille e vita.”

Francesco Niccolini

Produzione
Inti
Regia Francesco Niccolini, Luigi D'Elia

liberamente ispirato ai romanzi “Zanna Bianca” e “Il richiamo della Foresta” e alla vita avventurosa di Jack London
con Luigi D'Elia
lupi e scene Luigi D'Elia
luci Paolo Mongelli